Al via la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025
Con il consueto fascino che solo le grandi classiche sanno mantenere intatto nel tempo, è ufficialmente partita da Cortina d’Ampezzo (BL) l’edizione 2025 della Coppa d’Oro delle Dolomiti. Una cornice d’eccezione ha salutato la partenza dei 74 equipaggi iscritti: le Dolomiti, patrimonio naturale dell’umanità, il profilo inconfondibile del campanile dei Santi Filippo e Giacomo, il cuore pulsante di Corso Italia gremito di appassionati e turisti, e una mattinata baciata da un sole limpido che ha reso ancora più scintillanti le carrozzerie d’epoca.
A sventolare il Tricolore e dare ufficialmente il via alla competizione è stato l’On. Giovanni Battista Tombolato, Subcommissario Straordinario dell’ACI e Presidente di ACI Storico, accompagnato dalla Sen. Elena Murelli, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per il Motorismo Storico, da tempo impegnata nella valorizzazione di un comparto che unisce cultura, identità e sviluppo del territorio. Presente anche il Presidente dell’Automobile Club Belluno, Lucio De Mori, che ha rivolto il saluto istituzionale agli equipaggi, sottolineando la profonda connessione tra la gara e il tessuto sociale e culturale delle vallate dolomitiche.
La prima giornata di gara ha visto gli equipaggi impegnati in un percorso iniziale di circa 42 chilometri, breve ma intenso, tra Carbonin, Misurina, il bivio per Auronzo e Ponte Rudavoi, per poi far ritorno a Cortina. Una sorta di prologo, utile a scaldare i motori e ritrovare il giusto ritmo sulle strade di montagna, dove l’abilità di guida e la precisione nei rilevamenti cronometrici fanno la differenza.
Ma il cuore pulsante della gara si accenderà con la seconda tappa, in programma venerdì 25 luglio: 281 chilometri di pura emozione, un itinerario disegnato per esaltare la bellezza del paesaggio alpino e la tenacia dei partecipanti. Dopo la partenza da Baita Pie Tofana alle 8.30, il convoglio storico affronterà i tornanti verso Pian Falzarego, attraverserà i pittoreschi centri di Selva di Cadore, Malga Ciapela e San Vigilio di Marebbe, fino a raggiungere Passo Furcia e Padola, con un passaggio finale a Pieve di Cadore, culla natale di Tiziano Vecellio. Il ritorno a Cortina è previsto nel pomeriggio, con arrivo a Pian da Lago attorno alle 17.15.
A chiudere la giornata, un momento particolarmente atteso: la Power Stage – una prova spettacolo che unisce tecnica, spettacolarità e precisione. I partecipanti si sfideranno lungo un tratto cronometrato nella zona del trampolino olimpico di Zuel, uno dei luoghi simbolo dei Giochi Invernali del 1956, che torna così a rivivere l’adrenalina della competizione motoristica, seppure in chiave classica.
La Coppa d’Oro delle Dolomiti non è soltanto una competizione sportiva: è un omaggio alla memoria dell’automobilismo, un viaggio culturale e paesaggistico, un tributo a quei valori – passione, stile, eleganza, competenza – che ACI Storico promuove e tutela. È anche una manifestazione che incarna pienamente lo spirito del Campionato Italiano Grandi Eventi, il format ideato da ACI Storico per valorizzare le gare di regolarità classica con un alto contenuto storico e paesaggistico, capaci di attrarre pubblico internazionale e promuovere il turismo di qualità nei territori coinvolti.
Nei prossimi giorni, le Dolomiti continueranno a fare da scenario a una delle manifestazioni più prestigiose del motorismo storico italiano. E Cortina, regina delle Alpi, si conferma capitale dell’eleganza su quattro ruote.
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